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Graz
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top
mwfqGraz (mwfgin sloveno mwfwGradec, mwgain ungherese mwgqGrác) è il mwggcapoluogo del mwgwLand della mwhaStiria in mwhqAustria. È la seconda mwhgcittà austriaca per numero di abitanti, al censimento 2025 erano 305 314. È sede di 6 mwhwuniversità con circa 60mwia 000 studenti. Il centro cittadino è uno dei meglio conservati dell'mwiqEuropa centrale e grazie a ciò nel 1999 Graz venne aggiunta all'elenco dei mwigpatrimoni dell'umanità dell'mwiwUNESCO. È stata anche mwjacapitale europea della cultura nel 2003.
Contents
• Storia
• Società
• Cultura
• Musei
• Media
• Teatri
• Festival
• Sport
• Note
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Geografia fisica
La città è situata sul mwkafiume Mura, nell'Austria sud-orientale. Dista approssimativamente 2 ore da mwkqVienna in macchina o 2 ore e mezza in treno. Graz è la capitale e la città più grande della Stiria, una regione verde e ricca di foreste. La città è circondata da basse colline su 3 lati, rendendola particolarmente predisposta alla formazione di mwkgnebbie.
Distretti di Graz
Il territorio di Graz dal punto di vista amministrativo è suddiviso nei seguenti distretti:
• mwmwI. Innere Stadt
• mwnqII. St. Leonhard
• mwnwIII. Geidorf
• mwoqIV. Lend
• mwowV. Gries
• mwpqVI. Jakomini
• mwpwVII. Liebenau
• mwqqVIII. St. Peter
• mwqwIX. Waltendorf
• mwrqX. Ries
• mwrwXI. Mariatrost
• mwsqXII. Andritz
• mwswXIII. Gösting
• mwtqXIV. Eggenberg
• mwtwXV. Wetzelsdorf
• mwuqXVI. Straßgang
• mwuwXVII. Puntigam
Storia
Graz originariamente era un Forte mwwwRomano. Più tardi gli mwxaSloveni costruirono in questo luogo un piccolo castello, chiamato mwxqgradec, ovvero "piccolo castello", che col tempo divenne un luogo pesantemente fortificato. Il nome tedesco Graz venne usato per la prima volta nel 1128, quando i duchi di mwxgBabenberg trasformarono la città in un importante centro mercantile. Più tardi Graz divenne parte dei domini degli mwxwAsburgo e nel 1281 ottenne speciali privilegi da parte di mwyaRodolfo I.
Agli inizi del mwygXV secolo Graz divenne la città di residenza per il ramo più giovane della famiglia Asburgo, che succedette al trono nel 1619 con l'imperatore mwywFerdinando II, che spostò la capitale a mwzaVienna. La famiglia regnante viveva nel castello di mwzqSchlossberg e da lì dominava sulla mwzgStiria, sulla mwzwCarinzia e su parti delle odierne mwaaItalia e mwaqSlovenia (mwagCarniola, mwawGorizia e mwbaGradisca d'Isonzo).
Nel mwbgXVI secolo l'mwbwarchitettura cittadina venne ridisegnata da artisti e architetti italiani mwcarinascimentali. Uno dei più famosi edifici costruiti in questo stile è il mwcqLandhaus, realizzato da mwcgDomenico dell'Allio, e venne usato come centro di potere governativo dai regnanti dell'epoca.
L'mwdauniversità Karl-Franzens, più famosa come mwdqUniversità di Graz, è la più antica università cittadina, fondata nel 1585 dall'arciduca mwdgCarlo II d'Austria. Fino a che rimase aperta, venne quasi sempre controllata dalla mwdwChiesa cattolica; venne chiusa nel 1782 da mweaGiuseppe II nel tentativo di ottenere il controllo statale sulle istituzioni educative. Giuseppe II trasformò l'università in un mweqliceo dove venivano istruiti gli impiegati statali e il personale medico. Nel 1827 le fu riassegnata l'originale funzione di università dall'imperatore mwegFrancesco I d'Austria e per questo venne chiamata "università Karl-Franzens". Attualmente vi studiano più di 30.000 studenti.
L'arciduca Carlo II bruciò 20.000 libri dei mwfaprotestanti nella piazza in cui ora si trova un ospedale psichiatrico. L'arciduca mwfqFrancesco Ferdinando nacque a Graz, nell'edificio che oggi ospita il museo cittadino ("Stadtmuseum").
mwfwNikola Tesla studiò ingegneria elettronica al mwgapolitecnico di Graz nel 1875. Il mwgqpremio Nobel mwggOtto Loewi insegnò all'università di Graz dal 1909 al 1938, e mwgwKeplero fu professore di matematica dal 1594 al 1599. mwhaErwin Schrödinger fu per breve tempo mwhqrettore nel 1936.
Nel corso dei secoli Graz venne spesso attaccata, anche se la sua posizione strategica nella valle del mwhwfiume Mur ne permise una facile difesa: ci provarono per esempio gli mwiaungheresi guidati da mwiqMattia Corvino nel 1481 e gli mwigOttomani nel 1529 e nel 1532. Oltre al Riegersburg, lo mwiwSchlossberg fu l'unica fortificazione di questa regione a non essere mai caduta nelle mani dei Turchi Ottomani. A Graz è conservata, fin dal 1551, la più grande collezione di armi storiche del mondo, con oltre 30.000 pezzi.
Alla fine del mwjqXVI secolo vennero aggiunte nuove fortificazioni allo Schlossberg. Nel 1797 l'esercito di mwjgNapoleone occupò la città. Nel 1809 Graz dovette fronteggiare un altro attacco da parte dell'mwjwesercito francese, durante il quale la città si difese vittoriosamente pur se dovette fronteggiare un'evidente inferiorità numerica, 900 contro 3.000. Dopo 8 attacchi consecutivi la fortezza dello Schlossberg non era ancora stata espugnata, ma la caduta di Vienna provocò l'ordine di resa da parte dell'imperatore mwkaFrancesco II. Dopo la sconfitta austriaca nella mwkqbattaglia di Wagram del 1809 le fortificazioni dello Schlossberg, considerata la più formidabile fortezza mai costruita, vennero distrutte a colpi di esplosivo, come stabilito dalla pace di mwkgSchönbrunn in quello stesso anno. La torre dell'orologio e il campanile, spesso usati come simbolo della città, vennero risparmiati dopo che la popolazione pagò un riscatto alla Francia.
Nel 1938, l'anno in cui l'Austria venne mwlaannessa dalla mwlqGermania nazista, mwlgAdolf Hitler venne ricevuto in città con tutti gli onori. La fiorente comunità mwlwebraica venne spazzata via e la mwmasinagoga bruciata. Dopo la guerra una piccola comunità ebraica ritornò a Graz nonostante tutto. Nel 2000, il giorno dell'anniversario della mwmqnotte dei cristalli, come segno di riconciliazione il comune di Graz offrì alla comunità ebraica una nuova sinagoga.
Hitler aveva promesso alla popolazione di Graz 1.000 anni di prosperità e la fine della disoccupazione di massa; dopo soli 7 anni la città si arrese all'avanzata delle truppe mwmwsovietiche, che risparmiarono Graz dalla distruzione totale. Circa il 16% degli edifici era stato distrutto dai bombardamenti degli mwnaAlleati, anche se fortunosamente la città vecchia non venne seriamente danneggiata.
Dal 1968 nei mesi di settembre e ottobre, a Graz si svolge un importante festival di teatro, arti visive, cinema, letteratura, danza, musica, architettura, arti performative, nuovi media e critica, che si chiama mwngSteirischer Herbst (Autunno Stiriano).
Il 10 giugno 2025 la città fu teatro di un gravissimo fatto di sangue: 10 studenti di una scuola superiore furono uccisi da un ex alunno della stessa e 30 rimasero feriti (mwoamassacro di Graz).
Monumenti e luoghi d'interesse
Negli ultimi anni a Graz sono stati costruiti numerosi edifici moderni, i più famosi dei quali sono il museo d'arte moderna (mwqaKunsthaus) di mwqqPeter Cook e Colin Fournier, un museo costruito sulla riva del fiume Mur e la mwqwmwraMurinsel, cioè l'isola sul Mur, un'isola fatta d'acciaio costruita in mezzo al fiume. Essa venne progettata dall'architetto italo-americano mwrqVito Acconci e comprende un teatro all’aperto e un mwrgplayground. I luoghi migliori per una vista dall'alto della città sono mwrwRuine Gösting, rovine di un castello sulla cima di una collina nella parte nord-occidentale di Graz, e mwsaPlabutsch, vicino allo Schloss Eggenberg.
La città vecchia
Edifici civili
• mwvgmwvwGrazer Schloßberg, la collina situata nel centro della città sulla quale più di mille anni fa fu edificato il piccolo castello (mwwagradec in lingua slava) che diede il nome alla città ed in seguito fu costruita la fortezza che caratterizzò per secoli il centro abitato e fu demolito in larga parte nell'Ottocento per volere di mwwqNapoleone.
• mwwwUhrturm la "Torre dell'orologio", situata sulla collina dello Schlossberg, è considerata il simbolo di Graz ed è possibile vederla da ogni parte del centro; la costruzione della torre risale al 1560, mentre il meccanismo dell'orologio indica l'ora esatta dal 1712.
• mwxqmwxgLandhaus, l'antico Palazzo della mwxwDieta regionale, rappresenta il più importante monumento mwyarinascimentale dell'Austria. Venne eretto a partire dal 1500 e terminato verso il 1585 su progetto di mwyqDomenico dell'Allio. Conserva all'interno un cortile a tre ordini di portici e logge. È la sede del parlamento regionale.
• mwywLandeszeughaus, l'antico mwzaArsenale, del XVII secolo, ospita l'armeria, la più grande del mondo nel suo campo. mwzq, mwzgArchiviato il 22 novembre 2006 in Internet Archive..
• mw0qRathaus, il municipio mw0gneorinascimentale.
• mw1aBurg, un castello con una doppia scalinata mw1qgotica.
• mw1wGemaltes Haus, la Casa dipinta, in Herrengasse.
• mw2qPalazzo mw2gAttems.
Edifici religiosi
• mw4wmw5aDom, la cattedrale di Graz è un massiccio edificio mw5qtardo-gotico dedicato a mw5gSant'Egidio abate. Venne eretto nel XV secolo come mw5wHofkirche, Chiesa di Corte, per volere di mw6aFederico III d'Asburgo e venne elevato al rango di mw6qCattedrale nel 1786 quando venne dotato dell'esuberante arredo mw6gbarocco.
• Il mw7aMausoleo, complesso mw7qmanierista a cupole eretto per mw7gFerdinando II d'Asburgo nel XVII secolo.
• mw8aStadtpfarrkirche, la parrocchiale di Graz, edificio mw8gbarocco con torre sulla facciata.
• mw9amw9qMariahilfkirche, la chiesa di Maria Ausiliatrice, bell'edificio mw9gbarocco dalla scenografica facciata a torri gemelle e sontuoso arredo interno.
Altre attrazioni
• mw-gSchlossbergbahn, la funicolare che consente di salire in cima allo Schlossberg senza fatica, con una magnifica vista sulla città e sul fiume Mur.
All'esterno della città vecchia
• mwaqcSchloß Eggenberg, un palazzo signorile di origine rinascimentale appartenente alla mwaqgdinastia degli Eggenberg, situato ad ovest di Graz
• mwaqoBasilica della Consolata (Mariatrost), un famoso santuario mwaqwmariano e bell'esempio dell'mwaq0architettura tardo-barocca, a est della città.
• mwaq8Herz Jesu Kirche (Chiesa del Cuore di Gesù), la più grande chiesa di Graz con la terza più alta guglia d'Austria.
• La Collina del Calvario, con una mwaremwariVia Crucis del mwarmXVII secolo e una chiesa.
Nei dintorni di Graz
• mwarcÖsterreichisches Freilichtmuseum Stübing, un museo all'aperto contenente vecchie fattorie austriache ricostruite come dovevano essere in origine.
• mwarkLurgrotte, il più esteso sistema di grotte dell'Austria.
• mwarsLipizzanergestüt Piber, allevamento dei famosi cavalli mwarwlipizzani.
• mwar4Steirische Weinstrasse, una regione vinicola a sud di Graz, conosciuta anche come la "Toscana della Stiria".
• mwasaThermenregion, la regione termale a est di Graz.
• mwasiRiegersburg, una formidabile fortezza che non venne mai conquistata. Uno degli ultimi bastioni all'epoca dell'invasione turca.
• mwasqÖsterreichisches Luftfahrt-Museum, museo aeronautico con alcuni velivoli interessanti e rari.
Società
Evoluzione demografica
| Anno | Popolazione |
|---|---|
| 1849 | 52.000 |
| 1880 | 97.800 |
| 1900 | 168.808 |
| 1910 | 193.790 |
| 1923 | 199.578 |
| 1934 | 210.845 |
| 1951 | 226.453 |
| 1961 | 237.080 |
| 1971 | 249.089 |
| 1981 | 243.166 |
| 1991 | 237.810 |
| 2001 | 226.244 |
| 2005 | 240.278 |
I dati più recenti che si riferiscono alla mwavopopolazione non rendono l'idea degli abitanti effettivi, poiché vengono contati solo coloro con residenza primaria a Graz, cosa che lascia al di fuori delle statistiche tutti gli abitanti con residenza secondaria, come gli studenti. Nel 2006 avevano la residenza secondaria a Graz 37.324 persone (Graz: Stadtplanung und Stadtentwicklung, 2006).
La popolazione dell'area metropolitana ammonta a circa 320.000 abitanti.
Cultura
Musei
• mwawaNeue Galerie, il Museo Nuovo.
• mwawimwawmKunsthaus, il museo d'arte moderna.
• Alte Galerie at Landesmuseum Joanneum.
• mwawgDosso Dossi, mwawkmwawoErcole e i pigmei, 1535 circa.
• Österreichisches Luftfahrt-Museum, museo aeronautico
Media
In città ha sede la redazione del mwaw4mwaw8Kleine Zeitung, un importante quotidiano regionale fondato nel mwaxa1904.
Teatri
• mwax4Opernhaus, [l'opera di Graz], costruita nel 1899 nello stile neo-barocco e che da 1200 posti.cite-ref-3[3]
Biblioteche
• A Graz ha sede una mwayybiblioteca universitaria, la più grande biblioteca scientifica della Stiria. Fa parte della Karl-Franzens-Universität e comprende la Biblioteca centrale, la Biblioteca della Facoltà delle Scienze Giuridiche, Sociali ed Economiche, la Biblioteca della Facoltà Teologica, e varie biblioteche speciali degli istituti universitari.
Festival
• mwayomwaysStyriarte, è un festival estivo annuale di musica classica a Graz e in altri luoghi della mwaywStiria, fondato nel 1985. È focalizzato sulla mway0musica antica, la mway4musica barocca e la mway8musica del periodo classico. Destinato a mostrare il lavoro di mwazaNikolaus Harnoncourt nella sua città natale, è cresciuto nei luoghi della regione ed è sopravvissuto alla sua morte
Infrastrutture e trasporti
Per la mobilità urbana sono presenti nove linee di mwazmtram gestite dalla Holding Graz Linien.
Con un transito di oltre 40.000 persone al giorno la stazione ferroviaria di Graz (mwazyGraz Hauptbahnhof) è una delle più importanti dell'Austria.
La città è servita dall'mwazgAeroporto di Graz.
Sport
La principale squadra mwazscalcistica cittadina è lo mwazwSturm Graz, militante nella mwaz0Bundesliga austriaca. L'altra compagine è il mwaz4Grazer AK.
Nell'mwaaahockey su ghiaccio la squadra principale è quella dei mwaaeGraz 99ers, iscritti al campionato mwaaiEBEL.
Nel mwaaqfootball americano la città è rappresentata dai mwaauGraz Giants, 10 volte campioni nazionali e 3 volte vincitori della EFAF Cup.
Amministrazione
Gemellaggi
Graz è gemellata con le seguenti cittàcite-ref-4[4]:
• Coventry, dal 1948
• Montclair (New Jersey), dal 1950
• Groninga, dal 1965
• Darmstadt, dal 1968
• Trondheim, dal 1968
• Trieste, dal 1973
• Maribor, dal 1987
• Pécs, dal 1989
• Ragusa, dal 1994
• Banja Lukacite-ref-6[6]
• Lubiana
Note
cite-note-11. ↑ mwabwmwab0web.archive.org, mwab4https://web.archive.org/web/20061122040445/http://www.nona.cc/images/diverse/music/graz_landhaus.jpgmwab8 Titolo mancante per url mwacaurl (aiuto).
cite-note-22. ↑ mwacymwaccweb.archive.org, mwacghttps://web.archive.org/web/20061122040424/http://www.mondial.at/images/graz-landhaus.jpgmwack Titolo mancante per url mwacourl (aiuto).
cite-note-33. ↑ mwadamwadeoper-graz.buehnen-graz.com, mwadihttps://oper-graz.buehnen-graz.com/mwadm Titolo mancante per url mwadqurl (aiuto).
cite-note-44. ↑ mwadomwadsmwadwCittà gemellate dal sito del Comune di Graz, su mwad0graz.at. mwad4URL consultato il 20 ottobre 2011 mwad8(archiviato dall'mwaeaurl originale il 19 maggio 2011).
cite-note-55. ↑ mwaeqmwaeumwaeyCooperazione internazionale, su mwaecpula.hr.
cite-note-66. ↑ mwaesmwaewmwae0Città gemellate dal sito di Banja Luka, su mwae4banjaluka.rs.ba. mwae8URL consultato il 10 novembre 2010 mwafa(archiviato dall'mwafeurl originale il 17 settembre 2011).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• (DE) Sito ufficiale, su graz.at.
• citereftreccani-itGraz, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaAntonio Renato Toniolo, Hans Tietze e Heinrich Kretschmayr, GRAZ, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1933.
• citerefsapere-itGraz, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Graz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Graz, su Open Library, Internet Archive.
• mwafg(DE, IT, EN, FR, SL) Graz in 3D, su vrgraz.at.
• mwafoGraz Turismo, su graztourismus.at. URL consultato il 12 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2012).
• mwafw(DE) Università di Graz, su uni-graz.at.